L'etichetta di un integratore dice quasi tutto ciò che serve sapere, a patto di sapere dove guardare. Ecco una guida rapida, con due esempi di tutti i giorni: vitamina D e magnesio.
1. Trovi la dose giornaliera
Ogni integratore alimentare venduto nell'UE deve indicare la dose giornaliera raccomandata, per esempio «1 capsula al giorno». Tutte le quantità della tabella si riferiscono a quella dose giornaliera, non al flacone e non a 100 g.
2. Legga la quantità e la %VNR
Accanto a ogni vitamina o minerale trova una quantità e una percentuale. La percentuale è il VNR (valore nutritivo di riferimento), il riferimento dell'UE per il fabbisogno giornaliero di un adulto medio.
- Vitamina D: il VNR è 5 µg. Una capsula da 50 µg (2000 UI) fornisce il 1000% VNR.
- Magnesio: il VNR è 375 mg. Una dose da 150 mg fornisce il 40% VNR.
Una percentuale alta non è automaticamente un problema, ma è il numero da confrontare tra un prodotto e l'altro.
3. Controlli il nutriente, non il composto
I minerali sono sempre legati a qualcos'altro: magnesio citrato, zinco picolinato e così via. Il numero grande nel nome del prodotto è spesso il peso dell'intero composto. Ciò che conta è la riga della tabella relativa al minerale vero e proprio, che l'etichetta deve riportare.
4. Conosca i limiti massimi
L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) fissa i livelli massimi tollerabili di assunzione per gli adulti. Alcuni utili:
- Vitamina D: 100 µg (4000 UI) al giorno da tutte le fonti
- Zinco: 25 mg al giorno
- Magnesio da integratori: 250 mg al giorno
Se assume più prodotti, faccia la somma. Dosi superiori a questi livelli vanno assunte solo su consiglio del medico.
5. Legga con attenzione le indicazioni
Nell'UE un integratore può usare solo indicazioni sulla salute autorizzate, formulate in modo fedele al testo ufficiale, come «La vitamina D contribuisce al mantenimento di ossa normali». Un integratore non può mai affermare di trattare, curare o prevenire una malattia. Se un'etichetta o un sito lo promettono, diffidi dell'intero prodotto.
6. Le avvertenze che devono esserci
- L'avvertenza a non superare la dose giornaliera raccomandata
- L'indicazione che gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata
- «Tenere fuori dalla portata dei bambini piccoli»
- Il termine minimo di conservazione e il numero di lotto
Un'etichetta in cui mancano è un campanello d'allarme.
Domande frequenti
Una dose più alta è meglio?
Non necessariamente. Una volta coperto il fabbisogno, di più non aggiunge benefici e può superare il limite massimo sicuro. Confronti la quantità per dose giornaliera e la %VNR.
Che cosa significa UI sulla vitamina D?
UI (unità internazionali) è un'unità di misura più vecchia. Per la vitamina D, 1 µg equivale a 40 UI, quindi 25 µg sono 1000 UI e 50 µg sono 2000 UI.
Devo chiedere al medico prima di assumere integratori?
Sì, se è in gravidanza, allatta, assume farmaci o ha un problema di salute. Anche il farmacista può verificare eventuali interazioni.
Fonti: Direttiva 2002/46/CE relativa agli integratori alimentari, Regolamento (UE) n. 1169/2011 (allegato XIII, valori di riferimento), Regolamento (CE) n. 1924/2006 relativo alle indicazioni sulla salute, livelli massimi tollerabili di assunzione dell'EFSA.
