Se la sua pelle pizzica, si arrossa o prude con la maggior parte dei prodotti, la crema idratante migliore è di solito la più semplice: senza profumo, con pochi ingredienti idratanti ben noti come glicerina, acido ialuronico, ceramidi e burro di karité. L'elenco degli ingredienti (INCI) sulla confezione dice più del marketing sul fronte. E prima di mettere qualcosa di nuovo sul viso, lo provi per qualche giorno su una piccola zona di pelle.
Che cosa significa «pelle sensibile»?
Non è una diagnosi medica. Secondo DermNet, è un termine di uso comune per indicare una pelle che tollera meno bene i cosmetici e i prodotti per l'igiene personale. Nei sondaggi, circa metà delle donne e 4 uomini su 10 dichiarano di avere la pelle sensibile.
Di solito si manifesta con pizzicore, bruciore o prurito, a volte con arrossamento o secchezza. Spesso riguarda solo il viso, in particolare le palpebre. Un prodotto che non dà fastidio alle mani può comunque darne al viso.
Dietro la «pelle sensibile» possono nascondersi anche problemi che richiedono un medico, come rosacea, eczema o un'allergia a un ingrediente specifico. Se ha una condizione diagnosticata, o sintomi che non passano, la persona giusta da consultare è il dermatologo. Questo articolo riguarda la cura quotidiana della pelle, non la terapia.
Perché il profumo è la prima cosa da controllare?
Perché le sostanze profumate sono tra le cause più comuni di reazioni allergiche da contatto con la pelle. Secondo DermNet, l'allergia ai profumi è seconda solo a quella al nichel e colpisce circa l'1% degli adulti. Nel 2011 il comitato scientifico della sicurezza dei consumatori (CSSC) dell'UE ha elencato 82 sostanze profumate riconosciute come allergeni da contatto, tra cui 28 estratti naturali.
Due cose da sapere:
- «Naturale» non significa «delicato». Anche gli oli essenziali e gli estratti vegetali contengono sostanze profumate che possono causare allergie.
- «Senza profumo» e «inodore» non sono la stessa cosa. L'American Academy of Dermatology (AAD) spiega che un prodotto «inodore» può contenere sostanze che coprono l'odore di altri ingredienti, e queste possono irritare la pelle sensibile. Cerchi la dicitura «senza profumo».
Come si legge l'elenco degli ingredienti (INCI)?
L'elenco è obbligatorio su ogni cosmetico nell'UE e usa nomi internazionali. Ecco che cosa cercare:
1. «Parfum» o «Fragrance». Se compare, il prodotto contiene profumo, naturale o sintetico.
2. Nomi di allergeni dei profumi. In base al Regolamento sui cosmetici, alcune sostanze profumate devono essere indicate singolarmente quando superano lo 0,001% nei prodotti da non risciacquare (come una crema) o lo 0,01% in quelli da risciacquare. Esempi comuni sono linalool, limonene, citral, geraniol, citronellol, eugenol e coumarin. Se un patch test ha mostrato che è allergico a una di queste sostanze, è qui che la troverà.
Il Regolamento (UE) 2023/1545 amplia l'elenco delle sostanze profumate da indicare in etichetta. I nuovi prodotti devono adeguarsi entro il 31 luglio 2026, e tutti i prodotti in commercio entro il 31 luglio 2028. Nei prossimi anni vedrà quindi più nomi sulle etichette, il che aiuta chi soffre di allergie.
3. Oli essenziali. Di solito sono indicati con il nome latino della pianta seguito da «oil», per esempio Lavandula Angustifolia Oil. Se la sua pelle reagisce facilmente, preferisca prodotti che non li contengono.
4. Alcol. L'AAD consiglia a chi ha la pelle secca di evitare prodotti con alcol (alcohol denat.) e profumo.
Quali ingredienti sono utili?
Per la pelle secca, l'AAD suggerisce creme che contengano uno o più di questi ingredienti:
- Glicerina e acido ialuronico (o sodium hyaluronate): attirano e trattengono l'acqua sulla superficie della pelle.
- Burro di karité, olio di jojoba e dimethicone: ammorbidiscono la pelle e riducono la perdita di acqua.
- Petrolatum e olio minerale: formano un sottile strato che trattiene l'idratazione, anche se alcune persone li trovano pesanti sul viso.
Nell'elenco si trovano spesso anche le ceramidi (ceramide NP, ceramide NG e altre). Sono lipidi presenti naturalmente nello strato più esterno della pelle, e molte creme per pelli sensibili le contengono.
L'AAD osserva inoltre che le creme idratano più delle lozioni. Per la pelle molto secca, una crema più ricca è di solito la scelta migliore.
Una crema leggera adatta, per esempio, può combinare acido ialuronico, ceramidi, burro di karité e olio di jojoba, senza profumo e senza conservanti, e magari essere testata per il nichel. Le versioni più ricche aggiungono in genere più burri e lipidi; anche in questo caso, scelga una formula senza profumo.
Come provare un prodotto nuovo?
L'AAD suggerisce un semplice test da fare a casa prima di mettere qualcosa di nuovo sul viso:
- Applichi un po' di prodotto su una zona grande quanto una moneta, dove non venga strofinato via, come l'interno dell'avambraccio o la piega del gomito.
- Ripeta due volte al giorno per 7-10 giorni, usando la quantità che userebbe normalmente.
- Se non nota arrossamento, prurito o gonfiore, può usarlo.
- Se compare una reazione, lo lavi via delicatamente e non lo usi più.
Non è la stessa cosa del patch test che il dermatologo esegue per scoprire a quale sostanza è allergico. Se reagisce spesso ai prodotti e non sa perché, vale la pena chiederlo.
Perché meno prodotti è meglio?
Ogni prodotto nuovo è una possibile fonte di irritazione in più. DermNet osserva che chi ha la pelle secca usa spesso più prodotti contemporaneamente per migliorarla, e può finire per irritarla proprio con quelli. Per la pelle sensibile, DermNet suggerisce un detergente delicato senza sapone, una crema idratante non irritante e una protezione solare.
Una routine semplice:
- Mattina: detersione delicata o solo acqua, crema idratante, protezione solare.
- Sera: detersione delicata, crema idratante.
- Un prodotto nuovo alla volta, così se qualcosa dà fastidio sa di che cosa si tratta.
Controllo rapido allo scaffale
- C'è scritto «senza profumo» e non solo «inodore»?
- Nell'elenco mancano «parfum» e oli essenziali?
- Contiene glicerina, acido ialuronico, ceramidi o burro di karité?
- Se la sua pelle è molto secca, è una crema e non una lozione fluida?
- L'ha provata prima su una piccola zona di pelle?
Quando rivolgersi al dermatologo
Se ha eczema, rosacea o un'altra condizione diagnosticata, se arrossamento o prurito non passano quando smette di usare un prodotto, se compaiono vesciche, gonfiore o un'eruzione cutanea, o se reagisce a quasi tutti i prodotti. Il dermatologo può individuare la causa e dirle che cosa evitare. Una crema idratante è un cosmetico e non sostituisce una terapia.
Domande frequenti
I prodotti «ipoallergenici» sono sicuri per me?
La parola «ipoallergenico» non garantisce che non avrà reazioni. È più utile leggere l'elenco degli ingredienti, evitare il profumo e tutto ciò che sa darle fastidio, e fare il test di 7-10 giorni.
Posso usare la stessa crema mattina e sera?
Sì. Molte persone con la pelle sensibile usano al mattino una crema leggera sotto la protezione solare e la sera la stessa, oppure una più ricca. Meno prodotti significano meno occasioni di irritazione.
Che cosa significa «testato per il nichel»?
Che il produttore ha controllato il prodotto per verificare la presenza di tracce di nichel. Il nichel è la causa più comune di allergia da contatto, quindi questa dicitura interessa soprattutto a chi sa di esserne allergico.
Fonti: Regolamento (CE) n. 1223/2009 sui prodotti cosmetici (articolo 19 e allegato III), Regolamento (UE) 2023/1545 della Commissione (etichettatura degli allergeni delle fragranze), DermNet, Sensitive skin, DermNet, Fragrance allergy, American Academy of Dermatology, Dermatologists' top tips for relieving dry skin, American Academy of Dermatology, How to test skin care products.
