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Lo zenzero aiuta davvero contro la nausea? Cosa dicono gli studi e quando fare attenzione

Le prove migliori per lo zenzero riguardano la nausea in gravidanza, dove le revisioni trovano un beneficio modesto. Per viaggi, interventi chirurgici e chemioterapia il quadro è incerto. Gli integratori richiedono più cautela dello zenzero negli alimenti.

Di Savvas Nicolaides · · 6 min di lettura

Radice di zenzero fresco con alcune fette su una superficie bianca
Foto: NoonBrew / Unsplash

Le prove migliori sullo zenzero riguardano la nausea nei primi mesi di gravidanza: una revisione di 12 studi ha rilevato che attenuava la nausea rispetto a un placebo, anche se non riduceva chiaramente il vomito. Per il mal d'auto (cinetosi), la nausea dopo un intervento e la nausea da chemioterapia i risultati sono contrastanti e gli esperti li interpretano in modo diverso. Lo zenzero negli alimenti è sicuro per la maggior parte delle persone, ma gli integratori concentrati richiedono più attenzione, soprattutto in gravidanza, durante l'allattamento e se si assumono anticoagulanti.

Lo zenzero aiuta contro la nausea mattutina in gravidanza?

È l'ambito in cui lo zenzero è stato più studiato. Una revisione sistematica con meta-analisi del 2014 pubblicata su Nutrition Journal (Viljoen e colleghi) ha riunito 12 studi randomizzati con 1.278 donne in gravidanza. Rispetto al placebo, lo zenzero:

  • migliorava la nausea in misura modesta
  • non riduceva in modo significativo il numero di episodi di vomito
  • non mostrava più effetti indesiderati o problemi in gravidanza rispetto ai gruppi di confronto

Gli autori hanno precisato che gli studi erano pochi, riportavano i risultati in modi diversi e la qualità delle prove era bassa. Quindi «può aiutare con la nausea» è corretto, «risolve la nausea in gravidanza» no.

Il servizio sanitario britannico (NHS) cita cibi e bevande a base di zenzero tra le cose che possono aiutare, e aggiunge un'indicazione importante: chiedere al farmacista prima di assumere integratori di zenzero in gravidanza. L'Agenzia europea per i medicinali (EMA), nella sua revisione del 2025 sullo zenzero come medicinale vegetale, ha rilevato che i dati relativi a 300-1.000 gravidanze non mostravano segni di danno per il bambino, ma ha comunque indicato che, per precauzione, è preferibile evitare i medicinali a base di zenzero in gravidanza, perché gli studi sugli animali non erano sufficienti a escludere problemi.

In pratica, tisane allo zenzero, biscotti allo zenzero o zenzero fresco in cucina sono un tentativo ragionevole. Capsule ed estratti vanno prima discussi con l'ostetrica, il medico o il farmacista. Se non riesce a trattenere i liquidi, si rivolga al medico: la nausea grave in gravidanza (iperemesi gravidica) richiede cure mediche.

E per il mal d'auto o il mal di mare?

Qui gli esperti non sono d'accordo, segno che le prove non sono nette.

  • L'EMA riconosce la radice di zenzero in polvere come medicinale vegetale di impiego ben consolidato per prevenire nausea e vomito da cinetosi negli adulti, alla dose di 1-2 g assunti un'ora prima del viaggio.
  • Il National Center for Complementary and Integrative Health statunitense (NCCIH) afferma che la maggior parte degli studi sullo zenzero per la cinetosi non ha dimostrato un beneficio.

Se vuole provarlo su un traghetto o in un lungo viaggio su strade di montagna tortuose, per la maggior parte degli adulti il rischio è basso. Per i bambini è diverso: la dose di impiego ben consolidato dell'EMA vale solo per gli adulti, e l'EMA non raccomanda affatto i medicinali a base di zenzero per la cinetosi nei bambini sotto i 6 anni, perché i dati sono insufficienti.

E la nausea dopo un intervento o durante la chemioterapia?

  • Dopo un intervento. Una meta-analisi del 2006 (Chaiyakunapruk e colleghi) ha riunito cinque studi con 363 pazienti e ha rilevato che lo zenzero assunto prima dell'operazione riduceva nausea e vomito successivi rispetto al placebo. Le revisioni successive sono state in generale favorevoli, ma l'NCCIH considera ancora incerto il beneficio. Non assuma mai zenzero o altri integratori prima di un intervento senza dirlo all'anestesista.
  • Chemioterapia. Secondo l'NCCIH è incerto se lo zenzero aggiunga qualcosa ai normali farmaci antinausea. Se è in cura per un tumore, chieda all'équipe oncologica prima di aggiungere qualsiasi integratore.

Lo zenzero può interagire con i farmaci?

La preoccupazione più discussa riguarda gli anticoagulanti (come il warfarin) e gli antiaggreganti piastrinici (come l'aspirina o il clopidogrel). In laboratorio, alcune sostanze dello zenzero possono agire sulle piastrine, quindi in teoria lo zenzero potrebbe sommarsi all'effetto di questi farmaci.

Una revisione sistematica del 2015 pubblicata su PLOS ONE (Marx e colleghi) ha esaminato 10 studi sull'uomo. Quattro degli otto studi clinici hanno rilevato che lo zenzero riduceva l'aggregazione piastrinica e quattro non hanno trovato alcun effetto. Gli autori hanno concluso che le prove sono ambigue. L'EMA non riporta interazioni note.

«Non dimostrato», però, non significa «sicuro». Se assume un anticoagulante o ha un disturbo della coagulazione, ne parli con il medico prima di assumere integratori di zenzero. Le normali quantità di zenzero negli alimenti difficilmente contano, ma informi il medico se all'improvviso comincia a usarne molto.

Quali effetti indesiderati può dare lo zenzero?

L'EMA indica disturbi di stomaco, eruttazioni, indigestione, bruciore di stomaco e nausea come effetti indesiderati comuni dei medicinali a base di zenzero, oltre a reazioni allergiche in alcune persone. L'NCCIH cita anche diarrea e irritazione della bocca o della gola. Di solito sono lievi, ma se lo zenzero le provoca bruciore di stomaco, non è il rimedio giusto per lei.

Quanto zenzero è ragionevole?

Non esiste una dose «giusta» unica, e le quantità variano da uno studio all'altro. Come riferimento, la dose EMA per la cinetosi negli adulti è di 1-2 g di radice di zenzero in polvere prima del viaggio. Per l'uso quotidiano, lo zenzero in cucina o in tisana è la soluzione più semplice.

Non esistono indicazioni sulla salute autorizzate nell'UE per lo zenzero. Un prodotto che promette di «curare la nausea» o di «rafforzare le difese immunitarie» va oltre ciò che la legge consente.

Domande frequenti

La tisana allo zenzero è sicura in gravidanza?

Per la maggior parte delle donne in gravidanza lo zenzero in cibi e bevande è considerato accettabile, e l'NHS lo cita tra le cose che possono aiutare con la nausea. Gli integratori sono un'altra cosa: chieda prima al farmacista o al medico, perché l'EMA preferisce, per precauzione, evitare i medicinali a base di zenzero in gravidanza.

Posso assumere zenzero se prendo il warfarin?

Ne parli con il medico prima di assumere integratori di zenzero. Le prove sul rischio di sanguinamento sono contrastanti e non dimostrate, ma con gli anticoagulanti il margine di errore è minimo. Lo zenzero usato normalmente in cucina difficilmente è un problema.

Lo zenzero funziona contro il mal d'auto nei bambini?

Le prove sono limitate. L'EMA non raccomanda i medicinali a base di zenzero per la cinetosi nei bambini sotto i 6 anni e indica dosi più basse per i bambini dai 6 ai 12 anni solo come rimedio tradizionale. Chieda al farmacista un consiglio adatto all'età di suo figlio.


Fonti: Viljoen E et al., A systematic review and meta-analysis of the effect and safety of ginger in the treatment of pregnancy-associated nausea and vomiting, Nutrition Journal 2014, 13:20, European Medicines Agency (HMPC), European Union herbal monograph on Zingiber officinale Roscoe, rhizoma, Revision 1 (EMA/HMPC/885789/2022, adopted 7 May 2025), NCCIH, Ginger (updated February 2025), NHS, Vomiting and morning sickness in pregnancy, Chaiyakunapruk N et al., The efficacy of ginger for the prevention of postoperative nausea and vomiting: a meta-analysis, American Journal of Obstetrics and Gynecology 2006, 194(1):95, Marx W et al., The Effect of Ginger (Zingiber officinale) on Platelet Aggregation: A Systematic Literature Review, PLOS ONE 2015, 10(10):e0141119, EU Regulation 432/2012 (registro delle indicazioni sulla salute autorizzate).

Questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere del medico o del farmacista.

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